Le leggi guida sugli impianti tv di tipo satellitare

 
Come orientarsi nella disciplina legislativa inerente l'impianto tv satellitare

Costituiti dal convertitore LBN (low noise block convertor) e dalla parabola di ricezione per il segnale proveniente dai satelliti in orbita a forma di disco, l'impianto satellitare offre molteplici vantaggi alle persone che decidono di installarlo per aumentare la propria offerta di svago televisiva. Si va dalla ricezione di programmi televisivi e radiofonici esteri, fino alla fruizione dei programmi trasmessi dalla parabola Sky, alla ricezione di servizi trasmessi esclusivamente su piattaforma digitale, nonché di programmi nazionali trasmessi dal decoder TVSAT.

Tuttavia, l'installazione di un impianto tv satellitare è soggetta ad alcune restrizioni nei casi in cui si desideri installarlo in aree abitative comuni come i condomini o in zone reputate di particolare rilievo storico-artistico-culturale dalle autorità comunali.

La disciplina legislativa che regola l'installazione di un impianto tv satellitare fa riferimento alle norme emanate dal CEI (Comitato Elettronico Italiano) e, per l'Italia in particolare, alla legge 164/2014, dedicata appositamente al regolamento degli impianti di comunicazione elettronica. Infatti, l'11 novembre 2014, nel supplemento ordinario n.85 della Gazzetta Ufficiale 262, si è avuta la pubblicazione della legge 164 che ha convertito in legge, previe modifiche, il decreto legge 133 del 12 settembre 2014.

La legislazione italiana, a metà strada tra diritto all'informazione e limitazioni

L'Italia prevede e tutela il diritto alla libera informazione e in virtù di tale diritto consente a coloro che lo desiderano di ampliare la propria fonte informativa mediante l'installazione di un impianto tv satellitare. Il diritto all'informazione è sancito dalla legge 554/1940 e dal DPR 29/03/1973 n.56 a cui si aggiungono le successive modifiche.

Tuttavia, il diritto alla libera informazione deve confrontarsi con alcune limitazioni dettate dalle esigenze degli altri abitanti dello stabile, nel caso in cui si desideri installare l'impianto tv satellitare in condominio, e con le restrizioni prodotte da necessità di decoro per aree particolarmente rilevanti sul piano culturale.
Se il soggetto che intende installare la parabola abita in un'unità immobiliare singola, in ottemperanza a quanto stabilito dalla legge 554/1940, potrà procedere all'iserimento dell'impianto tv satellitare nella propria abitazione. Nel caso in cui invece si trovi nella situazione di condividere gli spazi abitativi con altri condomini dovrà fare riferimento alle norme previste dal regolamento di condominio e alle esigenze degli altri residenti dell'unità immobiliare condivisa.

L'installazione di un impianto tv satellitare in condominio

La legislazione consente di installare una parabola in condomino solo dopo aver consultato gli altri condomini sull'eventualità di realizzare un impianto tv condiviso anziché uno individuale. La ragione di tale direzione si spiega con la necessità di favorire un accordo tra i condomini in vista di una distribuzione delle spese di installazione e di manutenzione dell'impianto tv, così come con il desiderio di evitare l'eccessiva proliferazione di parabole che comprometterebbero il valore dello stabile stesso conducendolo al degrado.

Una volta verificato che gli altri condomini non desiderano installare una parabola, il soggetto può procedere a realizzare l'impianto tv satellitare premesso che ciò sia consentito dal regolamento condominiale. Se infatti non è necessaria alcuna autorizzazione per procedere all'installazione è altre sì vero che, se il regolamento condominiale non lo consente, l'operazione non può essere effettuata. Qualora il regolamento che lo vieta sia contenuto in un documento contrattuale, ossia redatto dall'assemblea, questo dovrà essere modificato con la medesima maggioranza che l'ha approvato, mentre se il documento di divieto è parte integrante del contratto d'acquisto, ovvero non contrattuale, la modifica necessita dell'unamità dei consensi.

Vi sono inoltre dei casi in cui è l'autorità comunale stessa che, intenzionata a tutelare il decoro di aree di prestigio come quelle dei centri storici, può impedire l'installazione di un impianto tv satellitare nei balconi degli edifici di quella determinata area.

Se hai intenzione di realizzare un impianto tv satellitare nel tuo appartamento o nel tuo condominio, contatta i conulenti di Digibox Service a Cattolica: ti guideranno nella scelta dell'impianto tv più adatto alle tue necessità e alle caratteristiche del tuo spazio abitativo.