Nuova classificazione per gli impianti elettrici domestici

 
Impianti elettrici domestici nuova classificazione per la sicurezza

La nuova classificazione degli impianti elettrici ha introdotto tre livelli di sicurezza che dovranno essere seguiti per le nuove installazioni e per il rinnovamento dei vecchi impianti. Questa nuova normativa è stata introdotta a causa dei moltissimi incidenti, anche mortali, che si verificano ogni anno per la non sicurezza degli impianti elettrici domestici.

Gli impianti non a norma infatti possono creare seri problemi alle persone, ma anche un cattivo funzionamento delle apparecchiature che vi sono collegate, con conseguenti danneggiamenti, costi elevati per le riparazioni e notevoli dispersioni che comportano grandi emissioni di sostanze nocive nell'ambiente. L'utente che deve installare dei nuovi impianti elettrici o che li voglia rinnovare dovrà indicare, a chi lo installerà, quale sia il livello desiderato fra 1,2 e 3.

Livelli di sicurezza

I tre livelli di sicurezza, per gli impianti elettrici, predisposti partono dal gradino pi basso che indica una configurazione minima per adeguare l'impianto alle norme vigenti, mentre i successivi livelli sono in grado di aumentare le prestazioni di ogni impianto e di consentire un migliore utilizzo e un adeguamento alle esigenze sia degli utenti sia alla morfologia dell'ambiente.

Il livello 1 per gli impianti elettrici prevede che siano installati un numero minimo di punti-prese e di punti-luce che devono essere calcolati in base alla metratura e anche alla tipologia di ogni spazio dell'ambiente domestico.

Il numero di circuiti degli impianti elettrici deve essere adeguato alla metratura dell'appartamento e devono essere presenti almeno due interruttori differenziali per ottenere un corretto funzionamento dell'impianto. Il livello 2 prevede un ulteriore aumento dei dispositivi oltre ad alcuni servizi considerati ausiliari come per esempio il videocitofono, il sistema anti-intrusione e un apparecchio che controlli i carichi. Con il livello 3 la casa diventa più autonoma, perché viene inserita la domotica che garantisce un notevole risparmio di energia. Grazie all'utilizzo della domotica aumenta il rendimento totale dell'abitazione, grazie ad un maggiore risparmio e ad una migliore gestione di tutte le risorse disponibili.

Per essere considerato domotico, un impianto deve almeno garantire il controllo anti-intrusione, quello dei carichi, una corretta gestione delle luci, la completa gestione della temperatura, un sistema che consenta un'adeguata diffusione sonora, la rilevazione di principi d'incendio, un sistema che prevenga gli allagamenti, la rilevazione delle fughe di gas, oltre ad un controllo di ogni funzione da remoto.

Prescrizioni per gli impianti elettrici

Le nuove prescrizioni per gli impianti elettrici garantiscono una maggiore sicurezza e obbligano l'installazione di adeguate misure cautelative. I dispositivi di protezione differenziale devono assicurare una selettività completa di tutte le protezioni installate a valle. Un collegamento fra entrata e uscita può essere permesso solamente all'interno di una scatola o fra due scatole contigue. Ogni singola unità abitativa deve essere dotata di uno o pi quadri a seconda della metratura e degli utilizzatori.

Il livello di prestazione che viene fornito agli impianti elettrici non deve essere garantito a seconda della categoria catastale dell'immobile, né dalla sua classificazione energetica, ma è un parametro ottimale per assicurare qualità all'immobile oltre che a mantenere la sicurezza e a rispettare correttamente i dettami di legge. La nuova normativa serve a regolamentare un settore che coinvolge ogni unità abitativa, al fine di ridurre il numero di incidenti, di migliorare l'efficienza della rete elettrica, ampliando in questo modo la portata degli obiettivi tradizionali e aumentando l'affidabilità, contrastando allo stesso tempo una diffusa cultura che tralasciava aspetti importanti della sicurezza.