Quello che occorre all'elettricista Cattolica ed a voi per l'impianto elettrico

 
Registro unico d'impianto elettrico: una guida EPC

Il registro unico d'impianto elettrico, permette all'elettricista Cattolica di verificare l'idoneità dell'impianto elettrico e conoscere il suo reale stato di usura. È infatti prevista dalla legge la verifica e la manutenzione obbligatoria degli impianti elettrici.

Il registro unico d'impianto elettrico funge da guida per gli elettricisti nell'installazione di impianti nuovi o nella manutenzione di quelli vecchi. Il suo scopo principale è quello di "uniformare" tutti gli impianti ad un stesso standard qualitativo europeo, riguardante il benessere, l'affidabilità, il risparmio energetico e la sicurezza delle persone.

Tutt'ora è uno degli strumenti maggiormente usati nell'ambito professionale elettricista cattolica, ed è d'aiuto anche per gli abitanti delle case o condomini (proprietari, inquilini, datori di lavoro) che, grazie a esso, possono capire lo stato di funzionamento dell'impianto. Dunque, è uno strumento essenziale, sebbene, anche per la legge ma facoltativo per gli impianti elettrici realizzati in ambito residenziale. Non bisogna tuttavia dimenticare (sempre per quanto concerne l'ambito residenziale), che è previsto il rilascio di un rapporto a seguito di una verifica periodica dell'impianto da una commissione tecnica.

Le sezioni del Registro Unico d'Impianto Elettrico

Utile a ogni elettricista, il registro è poi composto da una sezione generale e una sezione specifica.

La sezione generale del registro definisce gli scopi normativi per l'adozione dell'impianto e presenta dei riferimenti ai doveri della progettazione, specificando i casi in cui il progetto è stato redatto dal responsabile tecnico di un'impresa. Inoltre la sezione generale prevede un cartiglio da compilare con i dati del proprietario dell'impianto e la registrazione di alcuni documenti di carattere tecnico per l'avvio della attività. Infine la prima sezione, descrive le obbligatorie procedure di manutenzione e di verifica dell'impianto, svolte da un apposito elettricista cattolica.

Nella sezione specifica, il registro riporta gli adempimenti da osservare per ogni attività, oltre alla registrazione di tutti i componenti degli impianti per gli immobili residenziali necessari alla comparazione tra le dotazioni previste dalle norme legislative in uso. La sezione specifica descrive anche la classificazione necessaria per stabilire l'ordinaria verifica di manutenzione per gli studi medici, la registrazione e firma (in una scheda) da parte di imprese tecniche di manutenzione degli impianti elettrici.

Tutti questi elementi, che compongono il registro, sono rivolti a tutti coloro che hanno a che fare con gli impianti elettrici (partendo dai datori di lavoro, che devono garantire la sicurezza del loro impianto elettrico per mezzo di manutenzione periodica dell'impianto, passando per il semplice elettricista cattolica e finendo con gli studenti degli istituti professionali a indirizzo tecnico).

La Guida EPC

Per capire meglio tutte le questioni, che si rifanno al registro unico d'impianto elettrico, è stato da poco pubblicato un volume che ne parla e che si chiama proprio "Registro unico d'impianto elettrico". Il testo in questione è un utile strumento di comprensione di tutti i dettagli del registro, adatto per il mantenimento dell'idoneità dell'impianto in questione. Il libro, pur presentando i dovuti dati che si rifanno alle norme legislative regolanti il campo, è scritto in modo fluido e comprensibile anche per quei datori di lavoro che non hanno alcuna affinità con il campo della manutenzione elettrica. La guida EPC è a cura di A. Gorga (un esperto di impianti elettrici, di sistemi di gestione, della RSPP, oltre che un docente per conto di studi tecnici ed Enti di formazione), che nel tempo ha scritto altri libri in merito. La guida EPC completa un ciclo di istruzione sull'argomento (solo nel 2015 uscì un altro libro che trattava il problema). Oltre alle normative vigenti, questa guida tratta anche le caratteristiche tecniche dell'impianto, soffermandosi sulle dotazioni impiantistiche, sul rapporto di controllo degli impianti e delle normative riguardanti gli ambienti residenziali, che si applicano alle unità abitative dentro i condomini.

Il libro è di sole 120 pagine, non perdendosi nelle questioni poco affini al problema e spiegando punto per punto le varie problematiche legate al registro unico d'impianto elettrico. E' perciò utile a ogni elettricista cattolica, per facilitargli la comprensione dei problemi legati al registro unico d'impianto elettrico.

SUL WEB

Nonostante la guida EPC sia per lo più un libro a pagamento, è possibile consultarne alcuni capitoli sul web gratuitamente. Questi capitoli sono stati gentilmente concessi dall'autore del libro e possono essere consultati facilmente da ogni elettricista cattolica.